E' passata una settimana dalla storica vittoria di Roger Federer agli Australian Open in finale con Rafael Nadal; una delle più grandi imprese sportive di tutti i tempi. Lo svizzero mancava dalle grandi competizioni da 6 mesi e si appresta ormai a compiere 36 anni, ma,nonostante ciò, è riuscito a mettere a segno 4 prestazioni di fila tra le migliori della sua carriera e a vincere il suo quinto titolo in Australia, nonché il suo 18esimo titolo dello Slam.

Ma al di là dei numeri incredibili di questo infinito campione, questo trionfo ha un grande valore simbolico; la vittoria in una finale Slam contro l'eterno rivale Nadal mancava addirittura da Wimbledon 2007 e quella di Domenica scorsa era probabilmente la più importante partita nella storia del tennis. Una vittoria dello spagnolo lo avrebbe portato a 15 titoli Slam, a due di distanze da Federer e con il Roland Garros alle porte. Se la finale fosse andata diversamente, Nadal avrebbe potuto riscrivere la storia del tennis... Invece, "la 18esima di Roger" ha, FORSE, messo la parola fine alla competizione sui numeri tra i due rivali e consacrato l'elvetico come il più grande giocatore di tutti i tempi.

Incredibile, surreale che l'ultima consacrazione di Federer sia avvenuta a 35 anni inoltrati, in una finale impossibile, e contro quel giocatore che tanto lo aveva fatto impazzire nella sua carriera. La domanda che sorge lecita dopo ogni grande ritorno del giocatore di Basilea è: quante chances ancora avrà di trionfare in un torneo importante e aggiungere al suo palmares qualche altro numero straordinario? La finale della scorsa settimana sapeva tanto di "punto di arrivo" nelle carriere dei due grandi campioni, ma, in realtà, era soltanto la prima importante finale della stagione. Federer ha dimostrato di essere in una forma fisica straordinaria, di giocare libero  e senza nulla da perdere e con una motivazione che in passato non aveva. Perchè quindi fermarsi a questo Australian Open? Inutile negare che l'ultimo obiettivo dello svizzero sia trionfare ancora una volta sui campi di Church Road e raggiungere, in solitario, il record di titoli di Wimbledon, il torneo più importante al mondo. A Luglio, se riuscirà a prepararsi nel migliore dei modi, Federer avrà da giocarsi tante carte per vincere il suo 19esimo Slam. Inoltre, in questo momento, Djokovic vive il momento più brutto della sua carriera da 7 anni a questa parte e la Next Gen appare ancora in ritardo sui fab 4 per poter impensierire questa nuova versione impressionante dello svizzero.

L'appuntamento quindi è per Luglio, sui verdi prati di Londra, quando l'ennesima e FORSE ultima pagina di storia del tennis potrà essere scritta. Nel frattempo la stagione continua sul cemento americano e sulla terra rossa europea e chissà che anche là, qualche bella sorpresa non venga fuori. D'altronde quando si parla del Re del tennis...

https://www.youtube.com/watch?v=32s0ImcnI6E

Una raccolta dei migliori punti di Federer agli Australian Open 2017. Da vedere e rivedere!