Combattere lo stress: uno studio conferma 5 benefici di stare all’aria aperta

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Potrebbe sembrare banale, ma quando siamo affetti da stress per motivi che possono riguardare lo studio (cosidetto stress da studio), il lavoro oppure la vita personale, una passeggiata all'aria aperta riesce a tirarci su.
Le passeggiate e la natura hanno un effetto benefico sulla nostra mente, ma a quanto corrisponde questo effetto? E' utile usare il nostro tempo per le passeggiate o dobbiamo preferire altre tecniche di riduzione dello stress? E soprattutto, quali sono i fattori che influenzano la psicologia?

Uno studio dell'Universit‡ del Michigan, in collaborazione con l'università di De Montfort, ha analizzato tutti questi aspetti scoprendo come le passeggiate siano benefiche per la nostra salute.

1. L'aria aperta

L'aria aperta, pi˘ pulita di quella che possiamo respirare in casa o in un ambiente inquinato come la citt‡, ha un beneficio diretto per la nostra psicologia.
Infatti, l'aria pulita ci permette di respirare meglio, fa arrivare più ossigeno ai polmoni e di conseguenza agli organi interni, aiutata anche dalla stimolazione muscolare dovuta alla camminata, e nel complesso questo ci aiuta a combattere lo stress, perchè riduce la secrezione endogena di cortisolo.

2. Il movimento

Ad essere benefico per la mente non è tanto lo stare all'aria aperta, perchÈ potremo stare anche seduti all'aria aperta.
E' il movimento ad essere la componente principale, perchÈ aiuta la circolazione e permette di tenere attivo il nostro organismo; inoltre, le risorse energetiche a disposizione, "catalizzate" dal cortisolo che causa lo stress, vengono "scaricate" con il movimento e lo stress nel complesso si riduce.

3. L'effetto della natura

L'effetto della natura, che distingue la passeggiata nel bosco dalla passeggiata in città, offre un maggior relax per il nostro organismo.
Quando siamo stressati siamo giò di per se molto vigili, ma i rumori, gli improvvisi movimenti, le continue attenzioni dell'ambiente domestico o cittadino ci portano a vigilare ancora di più, fattore che non aiuta a combattere lo stress.
La natura, senza tutte queste componenti, è di per sè rilassante e ci induce ad uno stato di calma che inibisce le secrezioni di cortisolo diminuendo così lo stress.

4. La compagnia

Lo studio mostra come le persone che fanno passeggiate in compagnia ottengono benefici maggiori dall'immersione della natura rispetto a chi cammina in solitaria.
La compagnia permette infatti di relazionarsi con gli altri, e parlare mentre si cammina, condividendo l'esperienza, è molto di aiuto anche nell'affrontare disturbi psicologici che superano lo stress, sfociando anche nell'ansia o nella depressione che derivano da periodi difficili della vita.
I gruppi di cammino, in questo senso, sembrano essere secondo lo studio la soluzione migliore.

5. La distrazione dai problemi di tutti i giorni

Lo stress è un meccanismo che si instaura quando non riusciamo a risolvere un certo problema, e il nostro corpo si mette in una situazione che cerchi di trovare una soluzione.
La passeggiata nella natura ci permette di distrarci da questi problemi e ci mette davanti altri piccoli problemi da risolvere, come superare un punto particolarmente difficile oppure una difficolt‡ che incontriamo sul nostro cammino.
Questi problemi sono risolvibili, e aiutano il nostro corpo a liberarsi dello stress, ottenendo così un beneficio generale per la salute.

Fonte: Marselle, M. R., Irvine, K. N., Warber, S. L. (2014). Examining Group Walks in Nature and Multiple Aspects of Well-Being: A Large-Scale Study. Ecopsychology, 6(3), 134-147.