Pillole di politica estera – settimana XXI

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INCONTRO TRA KIM E TRUMP A SINGAPORE

Il più importante incontro per la distensione nella regione ha una storia travagliata. Il 24 maggio, con una lettera, il presidente Donald Trump aveva deciso di cancellare l’incontro perché c’era la la possibilità che il meeting non portasse a nessun risultato concreto. Sia Kim che il presidente Sud Coreano Moon hanno, comunque, espresso la volontà di portare avanti le trattative. Questa dichiarazione d’intenti  unita allo smantellamento di un sito nucleare Nordcoreano hanno spinto Trump, il 27 maggio, a concedere un’altra possibilità a Kim Jong-un. Se questa volta tutto dovesse andare come pianificato, i due leader si incontreranno il 12 giugno a Singapore.

FORUM ECONOMICO INTERNAZIONALE DI SAN PIETROBURGO

Questa edizione del forum di San Pietroburgo è stata segnata da un importante distensione tra Europa e Russia. Erano presenti i principali leader europei e durante l’incontro  con Macron, Putin ha fatto importanti aperture all’Europa. La più succulenta riguarda la possibilità di acquistare gas russo, più conveniente rispetto a quello importato dagli USA. Questo permetterebbe ai cittadini del vecchio continente di risparmiare milioni di dollari. D’altro canto se ci fosse un’apertura in questo senso, le maglie  delle sanzioni che attanagliano l’economia russa dai tempi della crisi in Ucraina, si allenterebbero. La presenza di molti leader dimostra come la Russia rappresenti un importante partner economico per i paesi europei.

L’ABBATTIMENTO DEL VOLO MALAYSIA 17 NEL 2014

Era il 17 luglio 2014, quando a una quarantina di chilometri dal confine russo, fu abbattuto il volo di linea MH17 della Malaysia Airlines diretto dall’Olanda a Kuala Lumpur con 298 persone a bordo. L’aereo precipitò nel Donbass, che in quei giorni stava vivendo i giorni più cruenti della rivolta. In seguito all’incidente fu istituita una commissione d’inchiesta incaricata di fare sull’evento. In una conferenza stampa, alcuni giorni fa, il dirigente della polizia olandese incaricato delle indagini, Wilbert Paulissen, ha mostrato i risultati parziali delle indagini: il Boeing 777, fu abbattuto da un missile Buk contraereo, partito dalla Russia. Questo tra l’altro, dimostra che l’esercito russo schierato al confine durante il conflitto del Donbass, era in allerta per un possibile intervento della NATO.

IL GOVERNO DI RAJOY A RISCHIO

Il processo Gurtel è l’equivalente spagnolo della nostra Tangentopoli. Il processo ha colpito il governo di Rajoy, poiché entrambi i partiti che ne fanno parte sono coinvolti in casi di corruzione. Dopo la sentenza sul caso Gurtel, i membri di Podemos hanno chiesto al partito socialista, un’alleanza per approvare la mozione di sfiducia ai danni del governo. Se la mozione dovesse passare in parlamento, il governo di Rajoy diventerebbe dimissionario, portando la Spagna a nuove elezioni.

 

Autore: Simone Condello

Fonte: http://giornalelora.it/