BCE: nuove regole sul quantitative easing

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La Bce ha introdotto oggi nuove guideline che introducono cambiamenti nel quadro di implementazione della politica monetaria. In particolare, viene implementata la decisione già annunciata il 14 dicembre scorso che cambia i criteri di eleggibilità come collaterali per gli strumenti di debito unsecured emessi da istituzioni di credito o fondi di investimento.

Questi strumenti sono noti come unsecured bank bonds (Ubb). Gli Ubb che sono soggetti a essere subordinati per ragioni statutarie, contrattuali o strutturali diventano ineleggibili come collaterali.

Gli Ubb emessi da entità riconosciute come agenzie eleggibili per il programma di acquisti di titoli pubblici della Bce e bond bancari emessi garantiti dal governo, rimangono invece eleggibili fino alla scadenza a condizione che non siano soggetti a essere subordinati per contratto o struttura e che non siano stati emessi prima del 31 dicembre. I bond bancari senior non sicuri (dunque non soggetti a essere subordinati) rimangono eleggibili come collaterali. Con le guidelines odierne, l'eurosistema introduce inoltre haircuts per gli asset con floating rate a seconda della vita residua dei titoli ed esclude i fondi di investimento come emittenti eleggibili o garanti per la collateralizzazione delle operazioni di credito dell'eurosistema tenendo in conto i loro rischi specifici relativi a possibili cambi dei portafoglio di asset.

L'eurosistema esclude inoltre i commercial mortgage-backed securities (Cmbs) dalla possibilità di essere utilizzati come collaterali a causa della loro natura relativamente complessa. Viene emendato inoltre il limite sull'uso di unsecured bank bonds come collaterale. Gli assets emessi da istituzioni di credito che sono anche riconosciute come agenzie nell'ambito del «collateral framework» o le banche di sviluppo multilaterali o le organizzazioni internazionali saranno esentate da questo limite.

FONTE: www.ilsole24ore.com

Autore: Alessio Leoncavallo

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