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Nel Consiglio Europeo tenuto nella giornata dell' 8 maggio, i capi di stato sono giunti ad una conclusione in riguardo al Meccanismo Europeo di Stabilità (detto anche Fondo Salva Stati).

L'accordo, come già trapelato nelle settimane scorse, prevede un prestito pari al 2% del PIL, per l'Italia è pari a 37 miliardi. Non sono previste condizionalità, l'unica è che questo fondo sia utilizzato esclusivamente per le spese sanitarie.

Il fondo sarà operativo a partire da giugno, avrà una durata di 10 anni e gli Stati potranno farne richiesta fino al 2022. Il tasso d'interesse è allo 0,1%. Il controllo sarà alleggerito, e si limiterà alla verifica che il prestito sia utilizzato, dagli stati che ne faranno richiesta, solamente per le spese sanitarie.

Il comunicato stampa, però, al punto 5 dice che: "Il MES implementerà anche il suo Sistema di allarme rapido (Early Warning System) per garantire il rimborso tempestivo del sostegno alla crisi pandemica".

Che cos'è questo Early Warning System

La definizione di tale strumento la possiamo trovare direttamente sul sito del MES. Spiega che questo è un: "sistema di allarme rapido per rilevare i rischi di rimborso del prestito e consentire azioni correttive.
L'obiettivo è determinare la capacità di un paese aderente al programma di rimborsare i propri prestiti. Ciò richiede una valutazione della liquidità a breve termine del paese, dell'accesso al mercato e della sostenibilità a medio-lungo termine del debito pubblico. Questo lavoro tiene conto e completa l'analisi di sostenibilità fiscale e del debito che la Commissione europea e la Banca centrale europea (BCE) svolgono durante e dopo un programma."

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Le reazioni in Italia

Divisa la maggioranza, esulta il Partito Democratico con il segretario Zingaretti per cui il MES è una grande opportunità per la sanità italiana.

Per il Movimento 5 Stelle e il premier Conte, questo è uno strumento inadeguato e, invece, si dovrebbe spingere sul Recovery Fund.

Da Italia Viva, il senatore Davide Faraone, scrive su Twitter: "Denuncerò il governo per danno erariale se non dovesse utilizzare i fondi MES", salvo poi essere linciato nei commenti: "E noi denunceremo lei per troppe minchiate. Ne abusa !!!".

Divisa anche l'opposizione, da Forza Italia, Berlusconi esprime soddisfazione; Salvini e Meloni attaccano: "MES trappola per topi".