La settimana appena trascorsa ci ha regalato una serie di fatti da "first reaction: shock". Scopriamo insieme quali sono!

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#CineCOVID: con i vaccini sembrava chiusa ... e invece no

Giovedì scorso l'EMA ci aveva rassicurato sulle morti sospette dopo le somministrazioni del vaccino AstraZeneca. A quel punto quasi tutti gli stati europei hanno ripreso le somministrazioni del vaccino inglese, ma non in pace con l'azienda farmaceutica.

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La Commissione Europea, insospettita su alcuni lotti di vaccino AstraZeneca mancanti all'appello, ha chiesto al Presidente Draghi di compiere alcune verifiche ed ecco che il NAS, allo stabilimento Catalent di Anagni, ha rinvenuto 29 milioni di dosi, un numero equivalente a quelle ricevute dall'Unione da gennaio ad oggi.

Intanto, in Campania, De Luca segue il Presidente del Lazio Zingaretti sul vaccino russo Sputnik, forse fa un passo ancora più lungo dato l'accordo raggiunto dal Presidente campano per l'acquisto. C'è solo un problema: l'approvazione di EMA e AIFA ci sarà tra quattro mesi.

Chi invece non ha dovuto aspettare l'autorizzazione è stato Putin che l'ha ricevuta questa settimana insieme all'approvazione del Parlamento, la quale gli consentirà di ricandidarsi alle prossime elezioni.

Riaperture, nuove zone e aiuti economici

Dal lato delle misure di contrasto dobbiamo registrare due fatti: il primo è l'introduzione dell'obbligo dei vaccini in ambito socio-sanitario, l'altro è la proroga dello stato di emergenza fino a maggio.

L'unica cosa certa, ad oggi, è che riapriranno le scuole fino alla prima media dopo Pasqua. Per quanto riguarda le vacanze estive, il Ministro del Turismo Garavaglia ha rassicurato che non avremo problemi a prenotarle. Mario Draghi ha frenato, spiegando che non ci sono ancora state discussioni in Consiglio dei Ministri.

#Politica: le prime mosse di Letta

Nel discorso dell'Assemblea Nazionale del 13 marzo, il neo segretario del Partito Democratico si era soffermato molto sulla parità di genere. Questa settimana ha iniziato a mettere in pratica tale punto programmatico, nominando tre donne alla segreteria del partito: Irene Tinagli come vicesegretario, Anna Ascani e Debora Serracchiani come vicepresidenti.

Stesso discorso per il rinnovo dei capigruppo parlamentari. Qui con molte difficoltà. L'ex capogruppo al Senato, Marcucci, ha quindi rinunciato alla ricandidatura, dopo aver indicato il nome di Simona Malpezzi, in polemica con questa linea. Per la Camera invece, il Presidente Del Rio dovrebbe fare spazio a Debora Serracchiani oppure all'ex Ministra Marianna Madia.

Intanto, anche un altro punto sta andando avanti ossia l'alleanza con il Movimento 5 Stelle. Questa settimana, infatti, si è incontrato con il suo "omologo" caduto allo stesso modo (e per colpa della stessa persona) Giuseppe Conte. Il cambio di leadership, nei due partiti, ha portato anche ad uno stop, almeno temporaneo, della perdita di consensi nei sondaggi.

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#Esteri: nave blocca il Canale di Suez

Pensavate che peggio di così, dopo il 2020, non potesse andare, che sarebbe bastato il battibecco, completamente a caso, tra Biden e Putin. Invece, no: martedì una nave cargo si è incagliata sulla sponda del Canale di Suez, ponendosi di traverso e bloccandolo. Il costo dell'incidente è stato di 9,6 miliardi di dollari al giorno, oltre all'aumento del prezzo del petrolio. La situazione si è sbloccata nella giornata di ieri, quando quindici rimorchiatori hanno iniziato a spingere l'imbarcazione per riportarla in rotta.

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