Il 27 marzo è stato inaugurato il Covid Hospital 4 presso il Policlinico di Tor Vergata, il quarto ospedale di Roma destinato alla lotta al Coronavirus.

Il Covid Hospital 4

Il Policlinico di Tor Vergata rientra tra le strutture selezionate per ospitare un reparto interamente rivolto all'emergenza Covid-19. A tale scopo, è stata riconvertita l'area dedicata alla medicina interna e alla pneumologia: dei 200 posti letto previsti, 160 sono posti di degenza ordinaria mentre 40 sono indirizzati alla terapia intensiva.

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Il nuovo ospedale, nella torre 8 di medicina interna, si assomma ad altri quattro: lo Spallanzani, il Columbus, l’Istituto clinico Casalpalocco e il presidio Eastman del Policlinico Umberto I. Grazie alla sinergia tra questi presidi ospedalieri, la Capitale ha a disposizione più di mille posti per far fronte alla pandemia. Inoltre, il Policlinico di Tor Vergata, "Hub" dell' Area C del Lazio, godrà di una serie di strutture "Spoke": l'ospedale Pertini, Nuova Annunziatella, Regina Apostolorum di Albano e Ospedale dei Castelli.

Le parole del rettore

Le parole del rettore dell'Università di Tor Vergata, Orazio Schillaci, confermano l'eccellenza delle attività di ricerca svolte dall'Ateneo:

«Abbiamo censito tutte le attività nelle nostre macroaree che potrebbero aiutare la ricerca, dalla diagnostica molecolare all’immunologia, fino agli studi sull’intelligenza artificiale presso la facoltà di Ingegneria: si tratta di un’analisi in vivo che studia i parametri sonori attraverso la registrazione della voce per la localizzazione precoce dei focolai di infezione, già utilizzata per alcune malattie neurodegenerative. Siamo tutti impegnati: dal dipartimento di chimica nella produzione di gel e mascherine fino agli studi sul malessere delle persone in un momento critico come questo»

dall'intervista rilasciata al Corriere della Sera (29 marzo 2020)
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Con un piccolo moto di orgoglio, non possiamo che auspicare l'esito favorevole delle misure adottate, fiduciosi dell'incisività dell'apporto fornito dalla nostra Università nella lotta al nemico invisibile.