Molto spesso, purtroppo, quando si parla di startup, ci si concentra sui cofounder piuttosto che su tutti gli altri membri del team, i quali hanno probabilmente fatto una scelta ancora più coraggiosa, sposando ciecamente un progetto estremamente rischioso e che, in una fase iniziale, non gli appartiene del tutto.

A seguito del grande successo dell’evento Tor Vergata Startup Day di venerdì 20 novembre, i team di Uninformazione e VGen hanno deciso di riassumere in un articolo per le rispettive community quali sono le principali motivazioni che dovrebbero spingere un giovane laureato (o laureando) a preferire un lavoro in una startup piuttosto che in una grande multinazionale.

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Di seguito, l’elenco delle 9 ragioni principali che abbiamo individuato con relativa spiegazione.

  • Maggiore influenza decisionale e maggiore responsabilità

Questa è semplice: in un contesto orizzontale e poco gerarchizzato le proprie posizioni e decisioni hanno sicuramente un peso molto maggiore. D’altro canto, essere parte di un team di poche persone significa anche avere delle grandi responsabilità.

  • Opportunità di carriera

Sicuramente lavorare in una startup è un grande rischio, ma ha allo stesso tempo rappresenta una grande opportunità per la propria carriera. Se il tuo obiettivo è avere tanto successo e gestire un’area intera di lavoro a livello aziendale, sicuramente la startup è una grande opportunità di “scala sociale”.

  • Contesto lavorativo orizzontale

Il contesto di lavoro è molto meno gerarchico rispetto a quello di una grande corporate; in una startup si ha un contatto molto vicino e informale con tutti i principali componenti del team.

  • Senso di appartenenza

Lavorare in una startup è un’esperienza immersiva a 360 gradi. Trattandosi di realtà in fase ancora embrionale ed essendo composte da un basso numero di persone, le startup presentano contesti lavorativi estremamente orizzontali e questo fa sì che ci si senta estremamente vicini al progetto, sia da un punto di vista pratico che emotivo. In sintesi, lavorare in una startup crea un fortissimo senso di appartenenza all’azienda.

  • Continuous learning

Per definizione le startup sono organizzazioni che vivono in una continua condizione di incertezza e variabilità e per questa motivazione al loro interno si sbaglia, si cambia e si analizza continuamente. Le opportunità di apprendimento a livello personale e professionale sono costanti e inevitabili; tutto sta nel saperle cogliere.

  • Tasklist più ampia e variabile

Per le stesse ragioni del punto sopra, le attività da svolgere sono molte di più e molto più variabili rispetto a quelle che si svolgerebbe in un’azienda “tradizionale”. In sintesi, per chi è curioso di scoprire cose nuove e fare tante attività, una startup è il contesto lavorativo ideale.

  • Sviluppo marcato delle soft skills

Il contesto lavorativo delle startup aiuta lo sviluppo di importanti soft skills quali: flessibilità, team working, intelligenza emotiva, creatività ecc.

  • Pochi formalismi

Se odi l’idea di metterti elegante per andare a lavoro o di relazionarti in maniera formale con i tuoi colleghi, la startup è il contesto di lavoro per te.

  • Componente emotiva

Vivere la crescita di una startup è un continuo susseguirsi di emozioni positive e negative. Tutti i membri sono coinvolti nei fallimenti e nei successi del progetto.

Aggiungiamo un punto extra in più che riteniamo importante evidenziare: in un contesto estremamente variabile e volubile come quello odierno, lavorare in una startup è probabilmente l’esperienza più umanamente educativa che si possa vivere.

Ci teniamo a sottolineare che le ragioni riportate non valgono ovviamente per tutti ma soltanto per chi ritiene che esse siano delle componenti importanti per il proprio tipo di carattere e per la propria personalità. Insomma, se sei una persona estremamente schematica, schiva, formale e poco propensa a lavorare insieme agli altri, probabilmente il contesto startup non è proprio adatto a te. Un consiglio che possiamo darti in questo caso è quello di cercare opportunità in grandi aziende oppure di aspettare qualche anno che la startup che ti incuriosisce diventi una scaleup affermata. 😊

Detto questo, se dopo la lettura di questo articolo ti sei convinto a provare un’esperienza lavorativa in una startup, abbiamo l’opportunità che fa per te.
Shampora, Yakkyofy e Vikey, tre delle startup romane e italiane più importanti, che hanno partecipato al Tor Vergata Startup Day, stanno cercando laureati (o laureandi) in materie scientifiche e business & finance.

Compila il form al seguente link per candidarti allegando il tuo CV: https://forms.gle/P3V9mHcD2iucPpRC9

I migliori profili verranno ricontattati per un colloquio lavorativo!